Tribunale di Mantova, 22 gennaio 2026, n. 0. Est. Arrigoni.
Composizione negoziata – Transazione fiscale – Art. 23, comma 2-bis, CCII – Controllo del giudice – Limiti
Ai sensi dell’art. 23/2 bis CCI compete al giudice designato un controllo sulla regolarità dell’accordo e della documentazione allegata, con verifica di natura formale e sostanziale della conformità dell’accordo e degli allegati alla previsione normativa e tale verifica non si estende invece alla valutazione degli effetti di detto accordo nei confronti degli altri creditori e all’impatto di detto accordo rispetto al risanamento aziendale.
Composizione negoziata – Transazione fiscale – Debito erariale iscritto a ruolo – Accessori – Ammissibilità
Il richiamo espresso, contenuto nell’art. 23/2 bis CCI, ad Agenzia delle Entrate Riscossione quale parte dell’accordo richiamato, con specifico riferimento al debito e agli accessori, consente di desumere l’ammissibilità di detto accordo anche in relazione al debito erariale e agli accessori già iscritti a ruolo, dovendo peraltro osservarsi che la remunerazione riconosciuta all’Agente della riscossione – in quanto non qualificabile in termini di tributo – risulta liberamente transigibile tra le parti.
Composizione negoziata – Transazione fiscale – Autorizzazione all’esecuzione – Presupposti – Attestazione di convenienza
Sussistono i presupposti per la autorizzazione alla esecuzione dell’accordo, ove da un lato risultano rispettati i requisiti di ammissibilità dell’accordo (contesto ed epoca di sottoscrizione, oggetto, requisiti formali di sottoscrizione) e dall’altro la documentazione allegata è regolare e completa, corredata da attestazione di veridicità e di convenienza rispetto alla alternativa liquidatoria.
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